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FAQ

La riabilitazione del pavimento pelvico è utile anche senza incontinenza?

Assolutamente sì: la riabilitazione del pavimento pelvico non è utile solo in presenza di incontinenza. Può essere indicata in caso di dolore pelvico, senso di peso, difficoltà nella funzione vescicale o intestinale, disfunzioni sessuali, oppure come prevenzione sia durante la gravidanza che nel post parto. Un percorso mirato può aiutarti a riconoscere precocemente eventuali fragilità, migliorare consapevolezza e controllo muscolare e supportare il benessere quotidiano, anche in assenza di sintomi evidenti.

Quando è meglio fare una visita in presenza rispetto alla consulenza online?

È consigliabile effettuare una visita in presenza quando è necessario svolgere un esame obiettivo, ovvero una valutazione clinica diretta o eseguire test specifici che richiedono la presenza fisica. In questi casi posso fornirti una diagnosi più approfondita grazie alla visita medica. La consulenza online, invece, rappresenta una soluzione pratica e sicura per ricevere orientamento, confrontarsi sui sintomi, impostare insieme il percorso più adatto a te e gestire eventuali follow-up. Ti aiuterò a capire quando una visita dal vivo sia realmente necessaria e quando invece il confronto a distanza sia sufficiente a garantire chiarezza e tranquillità.

In gravidanza si possono fare esercizi in sicurezza?

Sì, purché gli esercizi vengano proposti da un professionista e adattati alle tue reali necessità: ogni attività dev’essere cucita su misura in base al trimestre di gravidanza, ai sintomi che presenti e alla tua storia clinica. L’obiettivo non è solo mantenere il benessere, ma farlo in piena sicurezza, senza rischi per te o per il bambino. Un percorso personalizzato ti aiuta a prevenire fastidi, preparare meglio il corpo al parto e accrescere la consapevolezza dei muscoli pelvici, favorendo un recupero più armonico anche nel post parto. Per questo è importante evitare il “fai da te” e affidarsi sempre a una guida esperta che sappia accompagnarti nelle varie fasi della gravidanza.

Durante la consulenza devo spogliarmi o sottopormi a una visita?

Assolutamente no. La consulenza online è un momento di confronto verbale, una chiacchierata informale ma professionale durante la quale potrai esporre i tuoi dubbi, raccontare i tuoi sintomi e ricevere spiegazioni chiare. Non è una visita medica e non ti sarà chiesto in alcun momento di spogliarti o mostrare nulla. È pensata per garantire il massimo comfort, sia emotivo che fisico, soprattutto se si tratta della tua prima esperienza con questo tipo di tematiche.

Non so se i miei sintomi c’entrano col pavimento pelvico. Posso comunque parlarne con te?

Certo, anzi: è proprio questo il primo passo. Molte persone vivono per anni con piccoli disturbi che non sanno come interpretare, perché spesso non si parla abbastanza del pavimento pelvico. In consulenza possiamo fare insieme chiarezza: mi descriverai ciò che senti e io ti aiuterò a capire se può esserci una correlazione. Anche in caso di dubbi vaghi o di fastidi non spiegati, una consulenza può aprire nuove prospettive.

Devo essere in un ambiente particolare per la videochiamata?

Non serve uno studio medico, basta un ambiente tranquillo in cui ti senti a tuo agio. L’ideale è una stanza dove puoi parlare liberamente, senza interruzioni, per garantirti la riservatezza e permettermi di ascoltarti con attenzione. Ti serviranno solo uno smartphone o un computer con videocamera e una connessione internet stabile. Nessuna attrezzatura medica o particolare postura è necessaria: puoi restare comodamente seduta, come in qualsiasi conversazione.

Come si svolge la consulenza?

Inizieremo con una breve raccolta di informazioni: ti chiederò quali sono i tuoi sintomi, da quanto tempo li avverti, se hai già fatto esami o trattamenti. Poi ti aiuterò a capire cosa potrebbe esserci alla base del tuo disagio e ti illustrerò il possibile ruolo del pavimento pelvico. Lo farò con parole semplici, senza tecnicismi inutili, e se vorrai ti proporrò una prima strategia per iniziare a stare meglio. Il tutto avviene con ritmi tranquilli e in pieno rispetto dei tuoi tempi.

Posso iniziare un percorso con te dopo la consulenza?

Sì, certo. Se dalla consulenza emergerà che può essere utile intraprendere un percorso, ti illustrerò le opzioni disponibili: potrai decidere se iniziare online, in presenza o in forma ibrida. Nulla è vincolante: sarai sempre libera di decidere con calma. Il mio obiettivo è aiutarti a fare chiarezza, non venderti qualcosa. Anche solo una consulenza può darti strumenti preziosi per comprendere meglio il tuo corpo e fare scelte più consapevoli.

Il mio studio si trova a Roma, ma se vorrai intraprendere un percorso presso la tua città, sarò felice di indirizzarti ai colleghi e colleghe che più si adattano alle tue esigenze.

La consulenza è riservata? Posso parlare liberamente?

Sì. Come medico, sono tenuto al segreto professionale e alla protezione totale della tua privacy. Tutto ciò che dirai resterà tra noi. La consulenza è un ambiente sicuro, dove puoi esprimerti senza vergogna o imbarazzo. So bene quanto siano delicate le tematiche legate al pavimento pelvico e cerco sempre di accogliere le persone con empatia, ascolto e zero giudizio. Il tuo vissuto merita rispetto, e sarà trattato con la massima discrezione.

Quanto dura la consulenza?

La durata media è di almeno 45 minuti, ma il tempo dedicato alla consulenza dipende da ciò che avremo da dirci. L’obiettivo è che tu esca dalla consulenza con le idee più chiare, con risposte concrete e, possibilmente, più serena. Il tempo che ti dedico è un tempo di qualità, tutto per te. Non sarai interrotta né trattata con fretta, e potrai fare tutte le domande che vuoi.