In gravidanza, l’aumento di relaxina contribuisce a una maggiore lassità legamentosa.
Questo è fisiologico, ma può creare un “terreno” favorevole a:
- lombalgia e dolore lombo-pelvico
- dolore della sinfisi pubica
- disturbi dell’articolazione sacro-iliaca
Nel percorso riabilitativo, l’obiettivo non è “bloccare” il movimento, ma migliorare controllo, tolleranza al carico e gestione dei sintomi.
